I tassi sui mutui concessi dalle banche italiane sono saliti all’1,44% medio in novembre dall’1,4% di ottobre. E’ quanto emerge dal rapporto mensile dell’Abi. Il dato sintetizza l’andamento dei tassi fissi e variabili ed e’ influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni in base alla tipologia di mutuo.

Sul totale delle nuove erogazioni di mutui oltre l’84% sono mutui a tasso fisso: nell’ultimo mese la quota del flusso di finanziamenti a tasso fisso e’ risultata pari all’84,1% (86,2% il mese precedente). Quanto ai prestiti alle imprese, il tasso medio e’ sceso al minimo storico dell’1,2% (1,31% il mese precedente). Si conferma decisamente risicato, quindi, lo spread fra il tasso medio sui prestiti e quello medio sulla raccolta a famiglie e societa’ non finanziarie, a testimonianza della pressione sulla redditivita’ delle banche.

In novembre il differenziale e’ pari a 192 punti base (193 punti base nel mese precedente), a fronte degli oltre 300 punti base di prima della crisi finanziaria.ABI