Diapositiva1In un contesto reduce da una crisi globale e senza precedenti che ha colpito chiunque, dalle piccole e medie imprese e i professionisti,  ai privati, le famiglie e le giovani coppie, la consapevolezza che i rischi possono essere governati con un approccio professionale e non limitato ai propri risparmi o alla vecchia tradizione della famiglia che interviene, rappresenta una straordinaria occasione per le compagnie che devono proporre con semplicità, soluzioni comprensibili e convenienti.
Oggi la sfida, come bancassicurazione, è far percepire che con le coperture si può evitare di erodere i propri risparmi e che si può far fronte agli imprevisti senza impattare eccessivamente sul proprio tenore di vita.
Può sembrare banale, ma molte famiglie non fanno ancora questi ragionamenti e continuano a fare affidamento solo sulle proprie riserve. Non è facile cambiare la prospettiva degli italiani rispetto ai propri investimenti ed alla considerazione che l’assicurazione è “solo” l’RC Auto, perché obbligatoria. Io preferisco chiamare le coperture “servizi”, perché la nostra strategia è offrire servizi al cliente bancario, integrandoli con i prodotti della banca e stimolando bisogni ancora non percepiti.
Quindi non una polizza fine a se stessa, ma un aiuto per contenere piccoli e grandi rischi e pianificare il futuro.

Dalla perdita del lavoro, alle coperture infortuni e malattia, fino alla morte è possibile pianificare gli eventi avversi che la vita riserva, secondo le proprie esigenze.
Con un piccolo flusso di reddito attuale ci si può coprire da rischi che intaccherebbero i risparmi di una vita mettendo in difficoltà se stessi e la propria famiglia. Una ulteriore sfida che abbiamo lanciato recentemente è il lancio di polizze salute indennitarie attraverso l’Agenzia Assicurativa CreaCasa. Il prodotto, CREACASA SALUTE, è un servizio semplice per far capire che alcuni temi possono essere affrontati senza sforzi, economici e di comprensione, eccessivi. La salute è un argomento assicurativo che ha poco appeal perché costa tanto: noi partiamo con coperture piccole, basiche proprio per stimolare l’abitudine all’utilizzo dei servizi integrati. A breve verrà lanciato anche per Credem Banca.
Anche le aziende devono acquisire maggiore sensibilità ai rischi, soprattutto i piccoli operatori economici che costituiscono l’ossatura della nostra economia e il motore della ripresa. Oggi c’è ancora scarsa attenzione da parte del potenziale assicurato: Pmi, artigiani e professionisti hanno altri pensieri. Ci confrontiamo purtroppo con il piccolo operatore che deve incassare crediti, o che comunque deve stare sul mercato in un momento come questo. Ma noi ci siamo, con proposte semplici, dedicate ai commercianti, i professionisti e gli artigiani.

Ci sono tante opportunità importanti sia per i consumatori sia per le Compagnie. E’ fondamentale trovare il punto d’incontro. Per le compagnie come le nostre, tipicamente di Bancassurance, può certamente essere la banca, luogo deputato ad affrontare temi legati al risparmio, alla tutela del proprio tenore di vita ed alla capacità di generare valore stabile per le imprese, ma insieme alla banca bisogna lavorare sulla sensibilità delle persone con iniziative semplici e stimolanti, formazione e prodotti semplici ed efficienti.

di Carlo Menozzi, direttore generale Credemvita e Credemassicurazioni