Rota Porta

Da marzo possibile l’anticipo del TFR

Da marzo 2015 viene riconosciuta al dipendente la possibilità di chiedere il pagamento mensile dell’importo maturando di Tfr (nel medesimo mese), diventando così un’integrazione della retribuzione, previdenzialmente non imponibile, che verrà assoggettata a tassazione ordinaria.

La legge di Stabilità 2015 precisa che, una volta effettuata la manifestazione della volontà in favore della liquidazione mensile della quota, non potrà essere modificata fino al 30 giugno 2018.

Questa nuova possibilità è riservata a tutti i lavoratori dipendenti privati, esclusi gli agricoli e i domestici, con almeno sei mesi di anzianità di servizio presso il datore di lavoro.

Si attendono ancora alcune disposizioni attuative e le istruzioni di prassi.

Più onerosa la Gestione separata Inps

La Legge di Stabilità 2014 aveva bloccato l’aumento delle aliquote contributive Inps previste per la Gestione Separata e disposte dalla riforma Fornero.

Dal primo gennaio 2015 scatta invece detta progressione: l’aliquota per i liberi professionisti senza Cassa è maggiorata di 3 punti percentuali rispetto all’anno scorso passando dal 27,72 al 30,72%; quella per i pensionati o provvisti di altra tutela, invece, passerà dal 22% al 23,50%.

L’aliquota per i non titolari di partita IVA non in pensione, che non risultano assicurati presso un’altra gestione obbligatoria (ad esempio i co.co.pro) passa dal 28,72% al 30,72%.