Secondo Sergio Merisio, presidente di Capital Money, questa riforma è uno tsunami, ma è anche una opportunità di creare fedeltà al marchio per cui si lavora

Questa nuova normativa è lo tsunami per il nostro settore. Se non viene affrontata e gestita bene, rappresenterà sicuramente un momento di difficoltà per gli operatori. Forse a molti non è ancora chiaro, ma rimanere in questo mercato sarà molto costoso.
Allo stesso tempo questa normativa è una necessità per poter riqualificare il settore soprattutto nei confronti delle banche. Ad esempio, verranno sicuramente meno alcuni comportamenti poco idonei di consulenti che nonostante indossassero la “maglietta” di una certa azienda, andavano da un’altra banca a consegnare le pratiche.
Questa normativa darà finalmente un contributo a creare il senso di appartenza e di fedeltà per il marchio per cui si lavora.
Il successo delle aziende di consulenza creditizia si baserà sempre più su parametri di controllo e di produttività della propria rete piuttosto che sulla numerosità dei consulenti.

[information]* estratto da intervento a Leadership Forum 4 Summer edition[/information]