Il tema dei collaboratori ci sta particolarmente a cuore, così spiega il presidente Severino Oliva. Stiamo pertanto lavorando ad un contratto che sia più ampio di quello dell’agente di commercio.

Vorremmo avere un rapporto contrattuale con il collaboratore che esalti la sua professionalità e la sua libertà come imprenditore. La scelta dell’agente di commercio non ci convince anche perchè per la gestione di una tale figura sono necessari molti costi che oggi sarebbe quasi impossibile sostenere.

Insieme alle altre sigle sindacali stiamo lavorando ad un contratto “tipo”. Riteniamo che l’interpretazione data al contratto di agenti di commercio è stata molto personale e se venisse scelta questa tipologia come Sindacati vigileremo moltissimo.

Un altro tema che ci sta a cuore è come mai gli agenti in attività finanziaria e i mediatori creditizi debbano pagare le stesse cifre per iscriversi all’OAM? A mio avviso, non è molto giusto, non esiste proporzionalità fra i due attori.

Un altro aspetto importante per il nostro sindacato è che siamo contrari al monomandato. Abbiamo fatto interrogazione parlamentare a livello europeo, e stiamo presentando una istanza alla Corte Europea di abrograzione del monomandato.

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* estratto dall’intervento del presidente Severino Oliva di SI.MEDI.A, sindacato dei Mediatori Creditizi ed Agenti in Attività Finanziaria www.sindacatosimedia.it

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