Federico Luchetti è intervenuto a Leadership Forum 4° Summer edition il 26 giugno, spiegando quali potrebbero essere le novità contenute nel Correttivo prima di ricevere il parere della Commissione Parlamentare, pubblicato poi in data 1 agosto.

Questo correttivo è stato secondo Luchetti un vero percorso ad ostacoli, qui sotto sono riportate le novità contenute:

  • Organismo degli Agenti e dei Mediatori: c’è stato un confronto sulla natura dell’Organismo, ovvero si rischiava che le associazioni che ne fanno parte potessero avere una qualche responsabilità sull’operato dello stesso, Come MEF siamo intervenuti in modo che questo rischio non ci fosse più.
  • Periodo Transitorio: innanzitutto l’Organismo si intende costituito nel momento in cui si dà il via alle iscrizioni negli elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi e come Mef vogliamo che ciò avvenga prima possibile (data poi confermata nel 30 giugno), è impensabile infatti in questa situazione economica tenere bloccate le iscrizioni. Obiettivo è stato anche quello di ridurre il periodo transitorio a circa due mesi – inizialmente era di 6 mesi – durante il quale si permette ai vecchi iscritti di passare ai nuovi elenchi, con esonero dal sostegno dell’esame per coloro che hanno il requisito di aver fatto 3 anni di attività negli ultimi 5.

Altra novità sempre del periodo transitorio riguarda coloro che hanno svolto funzioni di amministrazione e controllo per banche e intermediari finanziari. In questo caso potranno iscriversi negli elenchi come responsabili di società di mediazione o di agenti in attività finanziarie, senza alcun requisito nè dei tre anni di attività nè devono sostenere alcun esame.

Copertura obbligatoria di responsabilità civile
Tale polizza sarà obbligatoria solo dopo aver superato l’esame e l’iter di iscrizione all’Organismo non prima.

Agenti di assicurazione, broker assicurativi e promotori finanziari
Regole chiare per ogni categoria di questi intermediari nel caso in cui svolgano anche attività di conclusione di contratti di credito.

Normativa sulla Trasparenza
Per gli agenti in attività finanziaria l’intermediario mandante dovrà controllare i propri agenti anche sulla trasparenza e risponderà per questo. Mentre per le società di mediazione il controllo sarà fatto da Banca d’Italia e successivamente potrà essere fatto dall’Organismo.