PLTV presenta al mercato un altro Approfondimento dedicato a dare spazio alla voce della rete della Nuova Mediofimaa a circa un mese dalla acquisizione da parte di HPASS (già proprietaria di Credipass).

PLTV riporta dieci commenti e opinioni di Alessandro Stabile (nella foto) – area manager in Puglia e Molise.

Alessandro, quali sono state le tue prime impressione alla notizia dell’acquisizione di MedioFimaa da parte di HPass?

Sia io che i miei uomini sapevamo da tempo che c’erano delle trattative in corso per l’acquisizione di Mediofimaa, per cui la notizia non è arrivata inaspettata.
Sicuramente il cambiamento, di qualsiasi natura esso sia, comporta sempre un momento di “criticità”, intesa in senso lato, un momento di rottura con ciò che è stato, ma è anche un momento di ripartenza per noi tutti, sapere che la trattativa ormai era conclusa e che fosse Hpass ad averla portata a casa, è stato motivo di sollievo, perchè è l’azienda leader del settore ed ha segnato la chiusura di un periodo di transizione, una sorta di punto fermo da cui ripartire, anche se in effetti, non ci siamo mai fermati.
Le mie prime impressioni sono state estremamente positive conoscendo il potenziale di questa importante azienda. Inoltre ho avuto modo di relazionarmi con parte dell’attuale management, in particolare con Stefano Grassi e con Maurizio Visconti, e questo mi ha reso molto sereno.
Quali sono invece oggi le tue sensazione dopo 20 giorni di lavoro nella nuova MedioFimaa?
Fondamentalmente la sensazione è di gran fermento: avverto una gran voglia di concretizzare progetti, vedo movimento mirato ed organizzato, il che mi lascia positivamente colpito, perché la sensazione è quella di avere qualcuno che corre di fianco a te, con te, condividendo un obiettivo comune e una comune strada. Non mancheranno buche sul percorso e scossoni di assestamento, ma questo non ci spaventa, anzi!
Ciò che mi ha sempre preoccupato è l’immobilismo, l’assenza di cambiamento e di crescita.
Oggi lo scenario che vedo nella nuova Mediofimaa è un futuro da leader e protagonisti nel settore della mediazione creditizia

Come sei stato accolto dal nuovo management?
In maniera ottima: ho trovato un management composto da professionisti seri e preparati, persone che conoscono il mestiere, con le sue opportunità e le sue insidie, persone abituate al lavoro, che non temono il confronto se costruttivo e propositivo, che sanno ascoltare e comprendere perplessità, esigenze e soprattutto idee, ma, soprattutto, ho incontrato persone con passione, che mi hanno fatto sentire Protagonista e parte integrante di un grande progetto comune.
Inoltre, ho avuto modo di relazionarmi con parte dell’attuale management in passato, in particolare con Stefano Grassi e con Maurizio Visconti, e questo mi ha reso molto sereno

Tu ed il team come state vivendo questa realtà della nuova MedioFimaa?
E’ ancora presto per trarre conclusioni, ma il gruppo è energico e l’incontro con il nuovo board ha portato una nuova linfa di vitalità: ci aspettiamo ed abbiamo già visto che avremo a breve, innovazione tecnologica e strumentale che ci permetterà, nel breve, di efficientare le performance singole e di gruppo, e consolidare un risultato già molto soddisfacente, oltre che di collocarci su ulteriori segmenti di mercato specialistico, con strumenti dedicati, per esempio, alle agenzie immobiliari, da sempre partners imprescindibili nel comparto mutuo acquisto.

Alessandro, cosa pensi della sinergia tra il mondo creditizio ed il mondo immobiliare?
Credo che sia imprescindibile sia per poter migliorare la qualità del servizio offerto al cliente finale, sia per porsi come alternativa valida e specialistica alla tendenza odierna di alcune banche che, invece, tendono ad accentrare al proprio interno i due mondi. Da una buona sinergia tra mondo immobiliare e creditizio deriva non solo una maggiore attenzione alla clientela finale, ma anche un’ottimizzazione di costi per il cliente stesso, grazie al maggiore potere contrattuale, e una massimizzazione delle rispettive competenze . Trovo giusto che le due professioni, ormai sempre più complesse in termini di competenze necessarie, non solo tecniche, ma anche strategiche, siano distinte e separate, ma credo altrettanto che siano talmente intersecate tra loro, che sia impossibile non pensarle Sinergiche in qualche maniera.
Questo mi risulta sia stato tra l’ altro, uno dei punti fermi che la nuova proprietà ha voluto proporre e ottenere subito da Fimaa.

Come è stata accolta dal regionale Fimaa Puglia questa nuova partnership?

Premesso che, partecipo in maniera molto attiva nel mondo Fimaa, da oltre 10 anni, ho ricoperto cariche anche nazionali nella precedente Consulta dei Mediatori Creditizi, nella veste di coordinatore regionale del settore del credito e in pianta stabile nel Consiglio Provinciale, ritengo quindi Fimaa una mia seconda casa.
Per il mondo associativo regionale il passaggio di proprietà è stato accolto in maniera molto positiva, in quanto mirato ad alimentare una sinergia sempre più importante tra le due realtà: Fimaa – Mediofimaa.
In particolare, grazie ai vari progetti dedicati al mondo immobiliare (CasaShare, box rata, CasaPass eccetera), tutti gli accordi per la distribuzione dei prodotti finanziari in portafoglio Mediofimaa ed oltre a tutti i prodotti assicurativi Bpass risolveranno le esigenze dei clienti nel mondo immobiliare, finalmente MedioFimaa 2.0 potrà essere l’erogatore di servizi che potrà completare la rappresentanza politico-sindacale Fimaa.

Quali sono i principali punti di forza della nuova MedioFimaa?
Una grande organizzazione, innovazione tecnologica e progettualità sicuramente sono i motori propulsori che il nuovo management porterà all’interno del gruppo: unite alla passione dei professionisti di cui Mediofimaa è composta ed alla coesione di un gruppo solido e compatto, non potranno che comportare benefici maggiori sia per gli operatori del settore immobiliare che per la clientela finale, che trarrà vantaggio da una figura professionale sempre più specializzata e sempre più performante in termini di efficientamento e precisione del servizio, attraverso, per esempio, la creazione di offertecommerciali, sempre più tailor made, per dirla all’inglese. Insomma un’offerta davvero tagliata a misura di ogni cliente, che mescola i vantaggi della grande distribuzione, alla sartorialità del su misura. Non solo: proprio per la consapevolezza della vicinanza dei due mondi, immobiliare e creditizio, la nuova Mediofimaa avrà sempre più attenzione, condividendo in questo la vision di Hpass, nei confronti delle agenzie immobiliari partners, che diventeranno sempre più stakeholders del business condiviso che ruota intorno al mutuo e all’acquisto della casa.

Sappiamo che lei è stato corteggiato in questi mesi dalla concorrenza, è vero?
Credo di non essere stato l’unico, nè l’ultimo. Un gruppo affiatato e perfomante come quello con cui da anni ho il piacere di lavorare, sicuramente ha una forte appetibilità.
Sono sempre stato fiducioso in una soluzione che nascesse all’interno di Mediofimaa. Sono legato a questa azienda ed al suo progetto,sono legato a tutto il mondo fimaa del mio territorio così come sono legato alle persone che lavorano con me quotidianamente e se sono stato corteggiato, lo devo anche al gran lavoro di squadra che svolgo insieme ai miei colleghi e collaboratori ogni giorno. I corteggiamenti e le lusinghe fanno sempre piacere, ma per me, per noi, è più importante avere una visione comune condivisa, che cambiare la casacca o il cappello.

Alla luce della recente acquisizione quali sono i suoi obiettivi per il 2017 e quali a lungo termine?
Credo che l’acquisizione che Hpass abbia fatto bene non solo a Mediofimaa ma all’intero settore!
Da parte mia sicuramente consolidare i risultati ottenuti nel 2016, sia in termini di crescita procapite che di gruppo, sia quantitativi che qualitativi; oltre a questo, crescere con nuovi posizionamenti e acquisizioni, ma soprattutto trovare conferma del fatto che la scelta fatta insieme a tutto il mio gruppo di restare in Mediofimaa 2.0 sia stata giusta quindi continuare ad essere protagonista nella nuova Mediofimaa 2.0.
A lungo termine è presto per pronunciarsi: gli scenari di mercato, nonostante i segnali di assestamento e crescita registrati, sono ancora altalenanti, anche se sono fiducioso che nel lungo periodo ci saranno opportunità per chi, si sarà collocato in questi anni di lavoro difficile e avrà saputo mantenere posizionamento e spirito.
Nel brevissimo, invece, credo che farò una vacanza con la mia famiglia, mia moglie e mia figlia, che negli ultimi mesi hanno dovuto, mio malgrado, subire lo stress di tutti questi cambiamenti! Una breve pausa di ricarica per ripartire alla grande.

C’è un domanda che avrebbe desiderato ricevere? 

Sì, che caratteristiche dovrebbe avere Mediofimaa nella mia personale visione. La risposta sarebbe stata: essere un’azienda di persone e non di codici! E questo è ciò che mi sembra di vedere in questi primi giorni della nuova Mediofimaa…


Nota personale: al mio amico Giancarlo un grazie di cuore per avermi fatto essere un grande professionista del mercato, sei stato il mio maestro di vita, grazie di tutto, un giorno ci ritroveremo ne sono certo.

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