Finalmente l’economia siciliana presenta alcuni aspetti positivi, anche secondo il 45esimo Report Sicilia realizzato da Diste Consulting, per la Fondazione Curella. Secondo la Fondazione, in Sicilia il prodotto interno lordo dovrebbe segnare una crescita prossima allo 0,8% nel consuntivo di quest’anno (+1,0% il dato nazionale) e attorno a 1,1% nel 2017 (+1,3% il Pil dell’Italia), beneficiando di una favorevole evoluzione della domanda interna.

Nell’ambito familiare si prevede una graduale rivitalizzazione dei consumi, stimati in crescita dello 0,9% quest’anno e dell’1,1% nel prossimo. Per le imprese dovrebbe profilarsi una riapertura del ciclo degli investimenti. La spesa in beni strumentali passa da un incremento in termini reali dello 0,6% del 2015 al 2,4% nel 2016 e 2,6% nel 2017.

Quale strategia di CapItalFin in Sicilia?

Questi numeri sulle potenzialità della Sicilia, stimolano ancor di più la crescente attività intrapresa dalla CapItalFin nel territorio siciliano, puntando a consolidare la propria influenza nel mercato, incrementando la propria rete agenti, ben supportata dal nuovo back office inaugurato nei mesi scorsi, che sta generando una “vera scossa” in tutte le attività societarie nel territorio siciliano.

“La presenza di un nuovo back-office a Palermo – spiegano i vertici della società – segue un progetto che prevede lo sviluppo nelle diverse aree geografiche mediante reclutamento di nuovi agenti in attività finanziaria. Lo sviluppo di nuove agenzie si realizza tramite l’affidamento agli agenti dell’incarico di coordinare gruppi di collaboratori con mandato diretto societario, nonché del compito di ricercare e selezionare nuovi agenti da inserire in rete”.

La rete della società, infatti, che promuove operazioni di credito alle famiglie nella forma della Cessione del V dello stipendio, ha acquisito una quota di mercato nella parte più meridionale del Sud Italia, stimolando l’azienda a nuovi investimenti nel territorio siciliano.

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