La circolazione delle professioni e dei servizi è uno degli
obiettivi più importanti della costruzione europea e un
fattore di integrazione tra i Paesi dell’Unione.
Come è noto, il Trattato sul funzionamento dell’Unione
europea (di seguito “Trattato” o “TFUE”) garantisce la
libertà di circolazione agli operatori indipendenti degli
Stati membri. In altri termini, i professionisti e i prestatori di servizi europei possono spostarsi in un altro
Stato membro per svolgere la propria attività stabilmente (libertà di stabilimento), ovvero in modo occasionale
(libertà di prestazione di servizi)
2. Alle suddette libertà il TFUE dedica, rispettivamente, gli
artt. 49-55 TFUE e gli artt. 56-62 TFUE.
In breve, è sancito il principio fondamentale secondo cui
si devono progressivamente eliminare gli ostacoli all’esercizio del diritto di stabilimento (art. 49 TFUE) e alla
libera prestazione di servizi (art. 56, comma 1, TFUE)
3. È in questo contesto che la direttiva 2014/17/UE (di seguito “Direttiva”) ha introdotto il c.d. passaporto europeo nel settore dei crediti ai consumatori garantiti da ipoteca o relativi a beni immobili residenziali
4. In particolare, l’art. 32, paragrafo 1, comma 1 della Direttiva
dispone che l’abilitazione di un intermediario del credito
è valida per l’intero territorio dell’Unione , senza alcuna abilitazione supplementare da parte delle autorità competenti degli Stati membri ospitanti
5. In altri termini, la Direttiva, previo espletamento di un’adeguata procedura di notificazione tra le autorità competenti
“consente a tutti gli intermediari del credito abilitati, compresi gli intermediari del credito con vincolo di mandato verso un solo creditore, di operare nell’intera Unione” (considerando 72).
L’attività degli intermediari del credito ipotecario si pone
in una nuova prospettiva, quella europea.
In linea di principio, il nuovo scenario avrà un impatto rilevante sull’attività transfrontaliera degli intermediari del credito.
Infatti, si offriranno nuove opportunità di affari nonché economie di scala e di diversificazione, si rafforzerà la concorrenza e si garantirà una più ampia gamma di prodotti per il consumatore, con conseguente potenziale calo dei prezzi…

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