I commenti del presidente uscente Fedart Fidi, Fabio Petri.



I primi Commenti sul Congresso da parte del direttore generale Fedart Fidi, Leonardo Nafissi.


pltv_1x1_adelio-ferrariL’intervento conclusivo del neo Presidente Adelio Ferrari
“La nostra mission a fianco delle imprese artigiane e delle piccole medie imprese deve essere tutta incentrata nel facilitare l’accesso al credito alle P.M.I. italiane”
Al termine di tre giorni di convention caratterizzata da un intenso e propositivo confronto, quando ha preso la parola Adelio Ferrari – da pochi istanti eletto all’unanimità dal Consiglio Direttivo neo Presidente di FEDART Fidi – dalla platea è partito un applauso forte e spontaneo, poi replicato alla conclusione del suo intervento quando Ferrari non ha nascosto la propria commozione.

Ferrari ha voluto innanzitutto “ringraziare tutti coloro che oggi mi hanno concesso la fiducia chiamandomi alla guida di Fedart Fidi per il prossimo triennio, così come la mia Confederazione, Confartigianato Imprese, che per prima mi ha proposto ed indicato a svolgere questo mandato”.

L’impegno della Federazione e mio personale – ha proseguito il neo Presidente – sarà in primis quello di proseguire nella positiva azione di governo svolta dal Presidente Petri, portando però anche – di intesa con i colleghi del Consiglio e dell’Esecutivo – i necessari elemento di novità nell’azione di rappresentanza e nella fase progettuale, sia potenziando (non tanto quantitativamente, ma soprattutto innovando metodologie di lavoro e di consultazione permanente) l’organizzazione della struttura nazionale che mi sembra comunque già di buon livello”.

“Lavoreremo, insieme a Tutti Voi ed in sintonia con le nostre Confederazioni – ha evidenziato Ferrari – al fine di sempre meglio rappresentare ed orientare l’attività dei Confidi aderenti a Fedart per il conseguimento degli obiettivi strategici ben evidenziati durante i lavori di questa Convention, valorizzandone nel contempo la natura mutualistica e la matrice associativa che li caratterizza e cercando di costruire sempre maggiori sinergie ed azioni comuni in seno ad Assoconfidi”.

“Nella devastante crisi economica che ancora non è affatto superata – ha poi, tra l’altro, detto il Presidente di Confartigianato Fidi s.c.p.a. ora chiamato alla guida anche della Federazione nazionale dei Confidi aderenti a Fedart – i nostri Confidi, sono stati e sono un fattore determinanti al fine di favorire l’accesso al credito di molte piccole e piccolissime imprese, assicurandone in molti casi la sopravvivenza. Ora il nostro sistema si trova di fronte a nuove importanti sfide, decisive per poter continuare a svolgere con efficacia questa nostra mission a fianco delle imprese artigiane e delle piccole medie imprese che credo debba essere tutta incentrata nel facilitare l’accesso al credito alle imprese artigiane e alle PMI italiane e nel dare attuazione ai valori che ci appartengono, nella consapevolezza – in un quadro generale quanto mai difficile ed in movimento – che siamo chiamati ad agire con la necessaria flessibilità, unita ad una maggiore rapidità di decisione e d’azione”.

Dinanzi al collasso di tanta parte del sistema produttivo, che inibisce il superamento della crisi economica attuale – ha concluso Ferrari – è urgente chiedere ed operare affinché venga avviata e realizzata una nuova politica creditizia in grado di dotare il sistema Paese di una continuativa e mirata politica industriale della garanzia, tale da favorire l’accesso al credito delle PMI anche attraverso il rafforzamento – in primis patrimoniale, ma non solo – dei nostri Confidi che dovranno proseguire ed intensificare il loro virtuoso percorso nel segno della crescente professionalità e della valorizzazione delle garanzie offerte.

Tanta strada abbiamo fatto in questi primi venti anni di FEDART, ma ancora lungo – ed irto di difficoltà e di perniciosi conservatorismi volti a mantenere lo status quo – è il percorso che ci attende e che, insieme, ci sforzeremo di portare a compimento”.