Screen Shot 2014-02-19 at 09.16.02Mentre due fra i più grossi esponenti dell’imprenditoria italiana litigano ferratamente, le imprese muoiono per mancanza di credito. I Confidi, elemento essenziale nella filiera del credito sono alla svolta: è necessario rifondare completamente il modello di business. Durante quest’anno cambieranno talmente tante cose che alla fine ne usciranno imprese completamente diverse.

Di questo si parlerà il prossimo 27 febbraio, presso l’Aula Magna della Scuola di Economia e Management dell’Università di Firenze in occasione dell’ottava edizione dell’Evento Nazionale dei Confidi, che vede ancora una volta RES Consulting Group e il prof. Lorenzo Gai chiamare a raccolta tutti i protagonisti del settore del credito. “Confidi 2.0: proposte operative per agire in tempo di crisi” è la risposta a chi in questi mesi si è chiesto “domani mattina, quando mi alzo, cosa faccio”? Gli stringenti cambiamenti e obblighi richiesti dal D.Lgs. 141/01, l’incertezza dei mercati, la difficoltà con cui le banche erogano credito, le aziende sempre più in crisi, hanno posto i Confidi al centro dell’attenzione della così detta “filiera del credito”.

Di questo e di molto altro parleranno Gerardo Baione del MISE, Alessandro Tappi del FEI, Valerio Vacca di Banca d’Italia, i rappresentati degli istituti bancari più importanti, Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banco Popolare. Per il fronte Confidi interverranno Assoconfidi, Feder Fidi Lombardia, Italia Com-fidi e due delle voci più importanti di questo settore Luca Erzegovesi e Lorenzo Gai. Coordina i lavori l’amministratore delegato di RES Consulting Group, Gianluca Puccinelli.

La sera prima, 26 febbraio, a partire dalle ore 17, RES organizza due tavole rotonde su due tematiche altrettanto importanti, il rapporto ispettivo di Banca d’Italia e la collaborazione tra Confidi-Mediatori Creditizi come opportunità per far crescere il business.

L’evento si pone al centro di un periodo molto discusso, in cui le banche sono criticate per la loro “astinenza” nell’erogare credito, ritenuta una delle cause principali della mancata ripresa del paese, mentre i Confidi, mai come in questo ultimo anno, sono stati sottoposti ad ispezioni dell’Organismo di Vigilanza così frequenti e dai risultati quasi sempre dolorosi. Il prossimo 26 e 27 febbraio si cercherà, quindi, di dare una sterzata rispetto alla strada fino ad oggi intrapresa, con la collaborazione di tutti e con un unico obiettivo: promuovere soluzioni che aiutino la filiera del credito a sostenere la ripresa economica.

Location: Università di Firenze – Aula Magna Scuola di Economia e Management, 27 Febbraio 2014 Ore 9.30

Per iscriversi: www.resgroup.it/confires